Primo dentino: sintomi, febbre e come alleviare il fastidio

Il primo dentino spunta di solito tra i 4 e i 7 mesi, anche se ogni bambino ha i suoi tempi ed è del tutto normale qualche mese di anticipo o ritardo. I segnali più comuni sono aumento della salivazione, gengive gonfie e arrossate, irritabilità e il bisogno di mordere tutto.

La dentizione può dare fastidio e al massimo una lieve febbricola, ma non provoca febbre alta né diarrea. Se compaiono, sono il segno di qualcos’altro e vale la pena sentire il pediatra. Per alleviare il fastidio bastano gesti semplici, come massaggiare le gengive o offrire un anello da dentizione fresco.

Vediamo quando aspettarsi il primo dentino, come riconoscere i sintomi veri e come aiutare il tuo bambino a viverli con più serenità.

Quando spunta il primo dentino e qual è l’ordine di crescita

La maggior parte dei bambini mette il primo dentino intorno ai 6 mesi, ma la forbice normale è ampia e c’è chi inizia a 4 mesi e chi arriva tranquillamente verso i 10-12 mesi. Alcuni nascono addirittura con un dentino già spuntato, altri festeggiano il primo compleanno ancora senza.

Se il tuo bambino è in ritardo rispetto al cuginetto, non c’è nulla di cui preoccuparsi perché è una questione di individualità, non di salute.

Anche l’ordine con cui arrivano segue in genere una sequenza abbastanza prevedibile:

  • Incisivi centrali inferiori (i due davanti, sotto): sono quasi sempre i primi, intorno ai 6-10 mesi.
  • Incisivi centrali superiori (i due davanti, sopra): a seguire, verso gli 8-12 mesi.
  • Incisivi laterali (ai lati dei centrali), sopra e sotto: tra i 9 e i 16 mesi.
  • Primi molari (i molaretti): intorno ai 13-19 mesi.
  • Canini: tra i 16 e i 23 mesi.
  • Secondi molari: gli ultimi, verso i 23-33 mesi.

In tutto sono 20 denti da latte, che di solito completano l’eruzione intorno ai 2 anni e mezzo-3 anni. Anche qui, l’ordine può variare da bambino a bambino senza che questo significhi nulla di anomalo.

Un consiglio: annota su un’app o su un foglietto quando spunta ogni dentino. Serve perché è un ricordo tenero, e perché se un giorno il pediatra o il dentista ti chiede quando è iniziata la dentizione, hai la risposta pronta.

Quali sono i sintomi della nascita dei primi dentini

Ogni bambino vive la dentizione a modo suo. Alcuni non danno segni fino a quando non spunta il dentino, altri manifestano fastidio nei giorni che precedono l’eruzione. I sintomi più tipici e riconosciuti sono:

  • Salivazione abbondante. È forse il segno più comune: il bambino sbava molto più del solito, tanto che a volte serve un bavaglino per tenerlo asciutto.
  • Bisogno di mordere e mordicchiare tutto. La pressione sulla gengiva dà sollievo, quindi il piccolo porta alla bocca giochini, manine, il bordo del lettino.
  • Gengive gonfie e arrossate, a volte con un rigonfiamento visibile nel punto dove sta per spuntare il dente.
  • Irritabilità e pianto più frequenti, soprattutto la sera, perché il fastidio si sente di più quando il bambino è stanco.
  • Sonno disturbato: qualche risveglio in più durante la notte nei giorni “caldi” della dentizione.
  • Voglia di succhiare ridotta o alterata, perché succhiare può aumentare il fastidio alle gengive.
  • Guance arrossate sul lato del dente in arrivo.

Un dettaglio per rassicurare molti genitori: la salivazione abbondante può causare piccole irritazioni sul mento o intorno alla bocca, per il continuo contatto con la saliva. È normale e si gestisce tamponando delicatamente e, se serve, applicando una crema barriera. Non è un sintomo preoccupante, solo un fastidio della pelle.

La cosa importante da tenere a mente è che questi sintomi sono lievi e passeggeri. Se il tuo bambino appare davvero sofferente, molto abbattuto o con sintomi intensi, il problema con ogni probabilità non è solo la dentizione ed è il momento di sentire il pediatra.

La nascita dei dentini causa febbre e diarrea?

Questa è la domanda che più di tutte merita una risposta chiara, perché intorno ci sono molti luoghi comuni. La risposta onesta, in linea con quanto indicano i pediatri, è che la dentizione non causa febbre alta né diarrea.

La dentizione può accompagnarsi a una febbricola, cioè un lievissimo rialzo della temperatura (in genere sotto i 38°C), legato all’infiammazione locale della gengiva. Fin qui rientra nella normalità. Il problema nasce quando si dà per scontato che febbre alta, diarrea, vomito o tosse siano colpa dei dentini. Questi sintomi hanno altre cause molto spesso un’infezione virale, resa più probabile proprio nei mesi in cui il bambino porta di tutto alla bocca.

Attribuire una febbre alta all’eruzione di un dente può portare a sottovalutare un’infezione vera, ritardando una valutazione che invece serve. Se il tuo bambino ha febbre uguale o superiore a 38°C, diarrea, vomito, è molto irritabile o non sembra star bene, contatta il pediatra. Sarà lui a capire cosa c’è davvero sotto. I dentini, al massimo, danno fastidio alle gengive e un po’ di malumore ma non fanno stare male un bambino.

Come alleviare il dolore dei dentini in crescita? I rimedi efficaci

Bastano gesti semplici, naturali e sicuri per dare sollievo. Ecco quelli davvero efficaci e consigliati:

  • Massaggia le gengive. Con un dito ben pulito (o un ditale di silicone apposito), fai una leggera pressione circolare sulla gengiva gonfia. La contropressione allevia il fastidio ed è anche un momento di coccola che rassicura il bambino. È uno dei rimedi più semplici e più efficaci in assoluto.
  • Offri un anello da dentizione fresco. Gli appositi anelli (teething ring), tenuti qualche minuto in frigorifero (mai in freezer perché il troppo freddo fa male alle gengive) danno sollievo grazie al fresco e alla superficie da mordere. Scegli modelli sicuri, senza liquidi interni che potrebbero fuoriuscire.
  • Asciuga la saliva con delicatezza e usa una crema barriera se la pelle intorno alla bocca si irrita.
  • Tanto contatto e coccole. Sembra banale, ma un bambino rassicurato tollera molto meglio il fastidio. Nei giorni “difficili”, più braccia e pazienza fanno una differenza reale.

E ora la parte altrettanto importante su cosa evitare, quella che ti mette al riparo da consigli sbagliati che circolano in rete:

  • No alle collane d’ambra e a qualsiasi collanina da dentizione: sono sconsigliate dai pediatri per il concreto rischio di soffocamento e strangolamento. Nessun presunto beneficio giustifica quel pericolo.
  • No ai gel gengivali anestetici o a qualsiasi farmaco fai da te: vanno usati solo se e come indicato dal pediatra, mai di tua iniziativa.
  • Niente biscotti duri o croste di pane lasciati in mano al bambino senza sorveglianza: possono staccarsi in pezzi e diventare pericolosi.

Se il fastidio è importante e il bambino soffre, è il pediatra a valutare se serve un antidolorifico e in quale dose: la somministrazione di farmaci ai neonati non si improvvisa mai a casa.

guida al sollievo dal fastidio del primo dentino

Come prendersi cura dei primi dentini da latte

I denti da latte sono importantissimi perché servono a mangiare, a imparare a parlare, e soprattutto tengono lo spazio per i denti definitivi che arriveranno. Un dentino da latte cariato o perso troppo presto può creare problemi ai denti permanenti. Quindi la cura inizia dal primo giorno.

Ecco come prendertene cura fin da subito:

  • Pulisci le gengive ancora prima del primo dentino. Già nei primi mesi, dopo le poppate, puoi passare delicatamente una garza umida pulita sulle gengive. Abitua il bambino alla routine e tiene pulito.
  • Appena spunta il primo dentino, inizia a spazzolarlo. Basta uno spazzolino adatto all’età, due volte al giorno. Sul dentifricio al fluoro e sulla quantità giusta per l’età, fatti consigliare dal pediatra o dal dentista: le indicazioni sono cambiate negli anni e vanno personalizzate.
  • Attenzione al biberon, soprattutto la sera. Non addormentare mai il bambino con il biberon di latte, succhi o bevande zuccherate in bocca: il liquido zuccherato che ristagna di notte è la causa della cosiddetta carie da biberon, una delle insidie più comuni nei primissimi anni.
  • Prima visita dal dentista entro l’anno di vita, o comunque all’eruzione dei primi denti. Non serve che ci siano problemi: è un controllo di conoscenza, che abitua il bambino all’ambiente e permette allo specialista di dare consigli su misura fin dall’inizio.

Un esempio concreto di quanto contino le abitudini precoci: due bambini con la stessa dentizione possono avere una salute orale completamente diversa a 3 anni, solo in base a come è stato gestito il biberon serale e alla routine di pulizia. Le fondamenta di un bel sorriso si posano prestissimo.

Prenota la prima visita del tuo bambino presso Studio Rao

La dentizione è una tappa che mette alla prova anche i genitori, tra notti agitate e mille dubbi su cosa è normale e cosa no. Avere un punto di riferimento fa la differenza per capire se tutto procede bene, per imparare la corretta igiene fin dai primi dentini e prevenire i problemi più comuni dei primi anni, come la carie da biberon.

Presso Studio Rao a Pavia accogliamo i più piccoli con delicatezza e pazienza, trasformando la prima visita in un’esperienza serena e senza paura. Il nostro team dedicato all’odontoiatria pediatrica ti guida passo passo nella cura del sorriso del tuo bambino, con consigli personalizzati sull’igiene e sulla prevenzione fin dai primissimi dentini.

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Domande frequenti

A che età spunta il primo dentino?


In genere tra i 4 e i 7 mesi, con il picco intorno ai 6 mesi. È però del tutto normale che spunti prima o dopo: alcuni bambini iniziano più tardi, anche verso l’anno, senza che questo indichi un problema.

Come capire se il bambino sta mettendo i dentini?


I segnali più comuni sono salivazione abbondante, gengive gonfie e arrossate, voglia di mordere tutto, irritabilità e sonno un po’ disturbato. Sono sintomi lievi: se il bambino appare davvero sofferente, la causa probabilmente è un’altra.

Cosa fare se il bambino ha la febbre alta durante la dentizione?


La dentizione può dare al massimo una febbricola, non febbre alta. Se la temperatura raggiunge o supera i 38°C, o compaiono diarrea e vomito, non vanno attribuiti ai dentini: è bene contattare il pediatra per individuarne la causa reale.

Quando portare il bambino dal dentista per la prima volta?


Si consiglia la prima visita entro il primo anno di vita o comunque all’eruzione dei primi dentini. È un controllo di conoscenza che abitua il bambino all’ambiente e permette di ricevere consigli su igiene e prevenzione fin da subito.


Contenuto revisionato e approvato dallo Staff Medico di Studio Rao.